I posti da visitare a Bitonto

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Bitonto è un affascinante comune della città metropolitana di Bari, noto soprattutto per gli estesi oliveti che hanno dato il la ad un’importantissima produzione olearia a partire dal XIII secolo. Non a caso, Bitonto è anche nota come la città degli ulivi. Se sei in zona, quali sono i posti da visitare a Bitonto? I monumenti e i luoghi d’interesse sono tantissimi.
Il Duomo, dedicato a San Valentino, è stato innalzato al centro di Bitonto tra l’XI e il XII secolo. La costruzione, in stile romanico pugliese, è dotata di tre portali e presenta una facciata tripartita da lesene per l’intera altezza. L’interno, con pianta a croce latina, è suddiviso in tre navate, ognuna delle quali termina con un’abside semicircolare. Si distinguono il soffitto, l’ambone federiciano decorato secondo i modelli islamici e i bassorilievi degli imperatori svevi.

All’interno di questa cattedrale sono conservati i simulacri di Maria Immacolata, patrona della città, e dell’Addolorata.
La Chiesa di San Francesco d’Assisi, costruita su Piazza Minerva nel 1283, sulle rovine del tempio romanico dedicato a Santa Maria Mater Domini. La tradizione vuole che questa chiesa venisse costruita a seguito della testimonianza della visita di San Francesco d’Assisi con Luca da Bitonto, suo confratello, nonché primo provinciale dei francescani in Terra Santa. Dal 1970, la chiesa è stata chiusa al culto. Si distinguono la facciata, in stile tardo romanico, per via del magnifico portale con arco a sesto acuto e l’archivolto con splendide decorazioni (buoi, in omaggio alla famiglia Bove che ne favorì l’edificazione, e fiori). Il cappellone cinquecentesco si contraddistingue per la cupola e per il campanile seicentesco.
Tra i posti da visitare a Bitonto c’è di sicuro la Chiesa di San Gaetano da Thiene, commissionata nel 1609 dai Teatini, eretta in piazza Cavour sull’antico palazzo dell’Univesitas e consacrata come struttura nel 1730. Menzione speciale per l’altare in pietra e per gli affreschi sulle pareti che riportano le immagini di vari santi (San Nicola di Bari, San Gaetano da Thiene). Nella Chiesa di San Gaetano da Thiene sono conservati i simulacri di Sant’Andrea di Avellino, di San Giuseppe, di San Gaetano da Thiene e della Madonna della Salute.
Sempre a proposito di Chiese, a Bitonto è possibile ammirare quella del Crocefisso, quella del Purgatorio, quella di San Domenico, quella di Santa Teresa, oltre all’abbazia di San Leone e alla Basilica dei Santi Medici.
Anche le architetture civili dominano il centro storico di Bitonto: tra queste segnaliamo Palazzo Sylos-Vulpano, risalente alla seconda metà del Quattrocento, quando venne riutilizzata una torre medievale del XII secolo per far spazio a questo portale, contraddistinto da elementi del periodo tardo gotico aragonese e dal cortile in pieno stile rinascimentale, quest’ultimo presente anche in Palazzo Sylos-Calò, edificato fra il 1529 e il 1583 da Giovanni Alfonso Sylos che ne fece la residenza nobiliare. A partire dal 2009, questo palazzo ospita la Galleria Nazionale della Puglia e la sua collezione di dipinti di arte moderna. Sempre tra i posti da visitare a Bitonto, rientranti nella categoria delle architetture civili, citiamo Villa Sylos, Palazzo De Lerma e Palazzo De Ferraris-Regna.