La cucina a Bitonto

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La cucina a Bitonto si contraddistingue per i suoi piatti dal sapore genuino, paste e faséule (pasta e fagioli), re strascenéut che re cime de reupe (orecchiette alle cime di rape) e la celebre focaccia di patate, i cui ingredienti sono olio, farina e pomodori. Tra i cibi del post, meritano una menzione speciale i lampascioni (re vambasciùle), ossia quei piccoli bulbi contratti stinti dal gusto amaro (il sapore ricorda molto quello delle cipolle). In genere, vengono conditi con l’olio pugliese e con il salo.

Tra i piatti tradizionali di Bitonto vi sono anche il Calzone Barese, contraddistinto da un ripieno di olive verdi snocciolate, acciughe, cipolle, pomodori e formaggio grattugiato. In genere, viene servito come antipasto.

Ci sono poi le cozze fritte, le braciole alla barese, servite con patate o verdure di stagione, i polipetti in pignata, i vermicelli ai frutti di mare e il classico fave e cicorie.

La cucina a Bitonto è molto nota anche per i suoi dolci, preparati in occasione delle ricorrenze speciali e delle festività. Il dolce bitontino più famoso è il bocconotto, la cui origine risale alla fine del Settecento: è preparato con pastafrolla ed il ripieno è a base di ricotta e canditi.

Un altro dolce molto apprezzato è la colva, i cui ingredienti primari sono grano, mandorle, fichi e melograno. Tutto viene amalgamato nel vincotto. Di solito, questo dolce viene servito sulle tavole bitontine il 2 novembre.

Anche i dolci del periodo natalizio e pasquale rendono unica la cucina di Bitonto. Tra i primi rientrano le carteddéute (le cartellate), preparate con olio, farina e vino bianco. Una volta fritte, vengono passate nel vincotto. Molto buoni anche i chescenitte (i cuscinetti di Gesù bambino), il cui impasto è lo sempre lo stesso, ma a cambiare è il ripieno a base di mandorle e di zucchero. Tra i secondi citiamo le scarcédde (scarcelle), contraddistinte dalla tipica forma a colomba: pasta di mandorle, confettini colorati per la decorazione e l’uovo sodo posizionato al centro rendono unico questo dolce.

Insomma, piatti per bongustai.